ENDODONZIA

Hai dolore a un dente? Sensibilità al caldo e freddo?

Probabilmente hai bisogno di una cura endodontica, ovvero di curare l’interno del tuo dente. L’endodonzia è infatti quella branca dell’odontoiatria che si occupa della polpa, il tessuto molle all’interno del dente.

È molto importante farsi controllare subito, al primo dolore.

Da Incontra oltre alla cura indolore del dente avrai tutte le informazioni per prevenire futuri e dolorosi problemi.

Debora Di Concilio

cura l’endodonzia e la conservativa
ODONTOIATRA
OMCEO DI GROSSETO N. 203

Laureata in odontoiatria e protesi dentaria presso l’Ateneo di Siena nel 2003, si è trasferita nella città di Milano dove ha frequentato i reparti di chirurgia e di endodonzia dell’ospedale Mangiagalli.
Tornata in Toscana, affina la sua esperienza nell’endodonzia in microscopia, oltre alla conservativa e parodontologia non chirurgica.

La devitalizzazione

CHE COS’È?
La devitalizzazione di un dente è un trattamento odontoiatrico che consiste nell’asportazione della polpa (nervo interno) del dente.

È detta anche terapia o cura canalare perché il dentista lavora sui canali del dente: li ripulisce e li sigilla.

QUANDO SERVE?
Un dente viene devitalizzato quando la carie ha infettato la polpa causando dolore. La carie profonda non è però l’unica causa di una devitalizzazione, può essere raccomandata anche per altri motivi, come per traumi dentali, esigenze protesiche e spesso per granulomi, cioè infezioni alla radice del dente (apice) causati da carie non curate.

QUALI SONO I SINTOMI?
I sintomi che dovrebbero spingere a fissare una visita dal proprio dentista di fiducia sono:

• Sensibilità al caldo o al freddo
• Dolore acuto e fisso ad un dente
• Dolore quando si mastica o si tocca un dente
• Gonfiore

COME SI PRATICA LA DEVITALIZZAZIONE?
Per devitalizzare un dente, saranno eseguiti i seguenti passaggi:

1. Si svuotano i canali dalla polpa.
2. I canali vengono leggermente allargati per essere ripuliti e disinfettati meticolosamente.
3. Vengono sigillati con materiali biocompatibili come la guttaperca o con cemento, procedura fondamentale per evitare la diffusione di infezione ai tessuti vicini.
Dopo la devitalizzazione, può occorrere la ricostruzione del dente in quanto la carie arrivata ai canali può aver distrutto parte di esso.

QUANTI APPUNTAMENTI SONO NECESSARI?
Dipende dal numero e dalla forma dei canali, variabili a seconda del dente: un incisivo ad esempio ne ha uno solo, ma un molare ne ha tre o quattro ed è quindi necessario più tempo.
Generalmente in uno o due appuntamenti viene effettuata la terapia canalare completa, ma se il dente deve essere ricostruito, sarà necessario un appuntamento in più.

È VERO CHE UN DENTE DEVITALLIZZATO DIVENTA PIÙ FRAGILE??
Sì, è vero. A renderlo più fragile non è tanto la devitalizzazione, ma la carie, che colpendo corona e canali compromette notevolmente il dente.
Pe questo talvolta è consigliabile coprire il dente devitalizzato con una corona, in modo da evitare una possibile frattura delle pareti o della radice.

CHE PROBLEMI FUTURI PUÒ PRESENTARE UN DENTE DEVITALIZZATO?
Come detto precedentemente può fratturarsi perché più fragile, ma è una possibilità che si esclude definitivamente se protetto da una corona.
Talvolta, può succedere che a distanza di anni il dente vada ritrattato per due motivi:

• Per il manifestarsi di granulomi apicali, nati per un’incompleta pulizia e otturazione dei canali, spesso così stretti, calcificati e curvi che diventa difficile anche per lo strumento più piccolo riuscire a percorrerli.
• Per il manifestarsi di una nuova carie.

È DOLOROSO?
No, è una pratica indolore in quanto si ricorre all’anestesia locale.

La devitalizzazione è necessaria per la cura e la salvezza de dente.