ORTODONZIA

L’ortodonzia è quella branca dell’odontoiatria che studia e corregge difetti di occlusione e allineamento dentale.

Il disallineamento dentale rappresenta non solo un problema estetico per grandi e piccini, ma anche e soprattutto un problema funzionale: i “denti storti” non potendo essere puliti perfettamente e non permettendo una corretta masticazione, possono causare una più alta probabilità di carie e una compromissione della postura.

L’ortodonzia ripristina l’armonia facciale, il rapporto tra le arcate e la masticazione.

Presso il nostro Centro, il paziente esponendo la sua problematica, trova dei professionisti che studiano il caso e il suo bisogno, analizzano le strade possibili e identificano quella migliore che garantisca successo sotto tutti i punti di vista.

Diana Cotroneo

Specialista in Ortodonzia
ODONTOIATRA
OMCEO DI PRATO N. 258

E’ la dottoressa ideale per chi vuole o deve allineare le arcate dentarie. Cura bambini e adulti con la stessa passione e simpatia che la contraddistinguono.

Laureata con lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli Studi di Firenze nel 2011.
Ha frequentato come volontaria il reparto di Ortognatodonzia dell’Università di Firenze per circa 2 anni e contemporaneamente lo studio privato della Dr.ssa Mila Fedi di Prato.
Ortognatodontista per passione, dal 2012 ha frequentato numerosi corsi: il corso biennale di Ortognatodonzia clinica della Dr. Fedi presso Leone Spa; il corso di Tecnica Straight-wire con il Dr. Raffaello Cortesi a Roma; il corso in Ortodonzia linguale e quello di Piegatura fili con il Dr. Fabio Giuntoli; in Odontoiatria Pediatrica con il Dr. Olivi a Bologna; in Disordini dell’Articolazione Temporo-mandibolare con il Prof. Modesti di Roma.
In costante e continuo aggiornamento, è socia SIDO e iscritta alla Compagnia Ortodontica dal 2018.

QUANDO È DAVVERO NECESSARIO METTERE L’APPARECCHIO E PERCHÉ?
Per rispondere a questa domanda, è necessaria una visita da un’ortodontista: in quell’occasione e con l’aiuto di un esame ortopantomografico è possibile comprendere se sia indispensabile o meno la soluzione ortodontica, e se sì quale sia più adatta.
In ogni caso i motivi che spingono il paziente a fissare un appuntamento dal dentista sono:

  • Anomalie di posizione dei denti
  • Malocclusioni
  • Anomalie di crescita delle ossa mascellari
  • Insoddisfazione estetica

MEGLIO IL FISSO O IL MOBILE?
La scelta del fisso o del mobile dipende dal tipo di anomalia da correggere, in ogni caso spetta al dentista decidere.

– L’apparecchio fisso è bloccato ai denti 24 ore su 24, fino al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Può avere diverse forme e colori, ma quello più comune è quello che usa delle placchette (brackters) incollate ai denti con una sostanza apposita, dai quali passa un filo, che esercitando forza, li raddrizza perfettamente.

– Il mobile è quell’apparecchio che può essere tolto liberamente dal paziente e può avere diverse forme, dimensioni e modelli, variabili a seconda dell’anomalia presente.

La possibilità di gestirlo in autonomia non deve trasformarsi in una cattiva abitudine, è fondamentale infatti indossarlo scrupolosamente per le ore suggerite dal dentista, altrimenti il rischio è quello di non ottenere, o di ottenere in più tempo, i risultati previsti.

QUANTO VA PORTATO?
Alla domanda più comune, purtroppo non c’è una risposta esatta e corretta valida per tutti i pazienti.
Ogni bocca è diversa e la complessità dei fattori personali, il tipo di correzione suggerita dal dentista e il tipo di apparecchio scelto, determinano la durata complessiva. Tuttavia è possibile definire un tempo minimo previsto di 6 mesi e un tempo massimo di 3 anni. Il trattamento ortodontico medio dura circa 12-18 mesi.
Per limitare lo spostamento inevitabile e successivo alla rimozione dell’apparecchio ortodontico, di solito i denti vengono sostenuti per un certo periodo (paragonabile alla fase attiva correttiva) da un apparecchio di contenzione fisso (filo applicato alla parte interna dei denti) o mobile (mascherina trasparente). Solo per alcuni casi particolari la fase di mantenimento può durare tutta la vita.

È UNA SOLUZIONE VALIDA ANCHE PER GLI ADULTI?
Assolutamente sì
, i trattamenti ortodontici non sono riservati esclusivamente a bambini e adolescenti.
Esistono diversi motivi per cui un adulto dovrebbe portare l’apparecchio: per estetica, per correggere quell’imperfezioni non riprese da giovane, per malposizioni o malocclusioni, ma anche per prevenire problemi più seri.
Inoltre un miglior allineamento può risolvere problemi respiratori, di russamento o di apnea notturna.

ESISTE UN TIPO INVISIBILE, MA AL CONTEMPO FUNZIONALE?
Sì, una vera e propria rivoluzione in campo dell’ortodonzia
.
Si tratta di mascherine (Aligner) invisibili ad occhio nudo e perciò assolutamente estetiche.
Il principio è quello di portare una serie progressiva di mascherine fino al raggiungimento del risultato voluto.
Essendo un mobile, come già detto, ha il vantaggio di essere rimosso per occasioni speciali, ma è necessaria una rigorosa disciplina per portarlo il più tempo possibile. Per questo è perfetto per gli adulti, ma meno indicato per i bambini. È pratico, efficace nel 90% dei casi, invisibile e non più costoso di un apparecchio classico.